Italia Virtute, arriva la clausola “anti-furbetti” nei contratti

Nell’ambito della strategia pubblico-privata Konsumer Italia lancia questa forma di deterrenza degli illeciti.

di Sandra Riccio

Nell’ambito della strategia nazionale pubblico-privato “Italia Virtute” (una sorta di inedita “centrale rischi”) Konsumer Italialancia una nuova clausola contrattuale di deterrenza degli illeciti, che consente – previo consenso delle parti – la pubblicazione documentata a costi limitati di presunti inadempimenti sul periodico online Crop News.

La clausola introduce un passaporto reputazionale digitale per consumatori e operatori economici, finalizzato a valutare l’affidabilità delle parti prima della sottoscrizione di contratti. Il progetto è sviluppato anche con il supporto del Fondo per la Repubblica Digitale, nell’ambito di iniziative dedicate alla formazione digitale innovativa di nuovi professionisti della reputazione incontrovertibile (Ram e Rater associati Apart ai sensi della legge 4/2013).

L’adesione volontaria attribuisce un riconoscimento di affidabilità presunta, che viene meno solo in caso di condanna definitiva, garantendo al contempo il pieno diritto di difesa e la pubblicazione gratuita di eventuali documenti a discolpa.

«In questo modo rafforziamo la trasparenza e determiniamo la deflazione del contenzioso – spiega Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia – offrendo una risposta concreta alla minaccia di danni per 40 miliardi di euro a livello globale a causa dell’uso dell’intelligenza artificiale per la creazione di documenti falsi».

Sul valore del sistema interviene Giovanni Mottura, manager dell’innovazione e coadiutore Anbsc (agenzia beni confiscati alla criminalità organizzata): «Italia Virtute realizza un’infrastruttura digitale anti-frode conforme alla normativa europea – alternativa rispetto alle opache watchlist come World-Check su cui indaga dal 2017 il Garante privacy e ritenuta illegale dal Gip Tribunale Milano – che aumenta la sicurezza delle transazioni».

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