Mevaluate, banca etica online della reputazione con criteri scientifici

ANYGATOR

ROMA – Esiste una banca etica della reputazione: basta consultarla per scoprire se la persona o la azienda o l’ente con cui si ha a che fare (o con cui si potrebbe avere a che fare) è “moralmente valido” e affidabile. Si chiama Mevaluate (Mev) e si basa su criteri assolutamente “scientifici”. In pratica la banca dati effettua controlli incrociati basati su documenti certi. In questo modo la reputazione è caratterizzata da “un controllo pubblico diffuso”.

Continua a leggere

Mevaluate, banca etica online della reputazione con criteri scientifici

BLIZ QUOTIDIANO

ROMA – Esiste una banca etica della reputazione: basta consultarla per scoprire se la persona o la azienda o l’ente con cui si ha a che fare (o con cui si potrebbe avere a che fare) è “moralmente valido” e affidabile. Si chiama Mevaluate (Mev) e si basa su criteri assolutamente “scientifici”. In pratica la banca dati effettua controlli incrociati basati su documenti certi. In questo modo la reputazione è caratterizzata da “un controllo pubblico diffuso”.

Continua a leggere

Mevaluate, ecco la banca dati on line della reputazione

IL BLOGGATORE

La moltiplicazione dei dati che circolano sul web rende sempre più complicato ottenere informazioni certe sull’identità e la reputazione di un soggetto. E questo aumenta i rischi nella vita quotidiana degli individui, dagli acquisti online alla valutazione di una baby sitter, dalla scelta della casa da affittare per le vacanze alla selezione della banca a cui affidare i propri risparmi.

Continua a leggere

Nasce in Italia ‘Mevaluate’ prima banca online della reputazione

ContattoNews.it – Roma, 15 dic 2014

Nasce da un progetto italiano ‘Mevaluate (Mev), banca etica online della reputazione, fondata su documenti certi e caratterizzata da un controllo pubblico diffuso. La nuova banca dati – si legge in una nota – è stata progettata con la partecipazione del Ccasgo (Ente pubblico multidisciplinare partecipato da dieci pubbliche amministrazioni), che ha seguito i lavori, con il Consorzio Cbi (590 banche associate all’Abi), in qualita’ di osservatore, e di sei aziende corporate.

Continua a leggere