
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 17 gen
‘È evidente che un “furbetto” rifiuterà la proposta del contraente di sottoscrivere la clausola contrattuale, ma, così facendo, svela le sue intenzioni pericolose, come ad esempio farebbe colui che alla banca rifiuta di sottoscrivere per accettazione l’informativa privacy relativa alla segnalazione in “centrale rischi” Crif del suo eventuale ritardo oppure omesso pagamento della rata di mutuo. In tal caso la banca, ovviamente, gli rifiuterà il prestito per effetto della mancata firma per accettazione dell’informativa privacy a cui consegue la mancanza di deterrenza all’inadempimento correlata alla conseguente sua conoscibilita’ per effetto della segnalazione alla Crif’, ha affermato Premuti. Sul tema si è espresso anche Giovanni Mottura, manager dell’innovazione e coadiutore Anbsc (agenzia beni confiscati alla criminalità organizzata): ‘Italia Virtute realizza un’infrastruttura digitale anti-frode conforme alla normativa europea – alternativa rispetto alle opache watchlist come World-Check su cui indaga dal 2017 il Garante privacy e ritenuta illegale dal Gip Tribunale Milano – che aumenta la sicurezza delle transazioni’. Com-Fla- (RADIOCOR) 17-01-26 11:33:02 (0219) 5 NNNN