Lavoro: rating reputazionale, modello Mevaluate valuta ‘family management-2’

Milano, 15 ott. (LaPresse)

“Le donne inoccupate con tre o più figli (sono 970mila) – viene sottolineato in una nota – potranno ottenere il medesimo punteggio attribuito a un dirigente di banca con dieci anni di anzianità di servizio. E anche ai figli che collaborano fattivamente in famiglia viene assegnato un punteggio per la qualifica di assistente direttore delle operazioni previa attestazione dei genitori e/o degli assistenti sociali (nei casi previsti) nell’ambito del progetto Virtute 4 Students, già finanziato dal ministero dell’Istruzione e del Merito”. L’algoritmo “umanizzato” ha avuto il via libera del Comitato etico mondiale costituito dalla stessa Mevaluate, conforme alla legge sull’intelligenza artificiale (AI) approvata dal Consiglio dell’Ue il 21 maggio scorso che prevede una corsia preferenziale per le AI allevate in Europa, con big data prodotti all’interno della nostra società. Il rating è valorizzato nell’ambito della convenzione pubblico-privata Italia Virtute per la qualificazione reputazionale digitale, documentata, verificata e tracciabile. La convenzione è aperta ad adesioni progressive ed è stata sottoscritta inizialmente dal Cndcec – Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili insieme a Mevaluate Holding, e alle associazioni non profit Crop News e Apart – Associazione professionale auditor reputazione tracciabile. Per Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia Ets (Ente del terzo settore) “si tratta di un riconoscimento importante che premia chi, in silenzio, senza retribuzione e senza applausi, mette in campo skills come mobilità, disponibilità a lavorare in piedi fino a 135 ore a settimana senza pause in un ambiente caotico e senza ferie, con maggior impegno durante le festività e senza retribuzione dovendo disporre di ottime capacità di negoziazione e relazione interpersonale”. ECO NG01 sil/fed 151024 OTT 24