Antimafia digitale, in 42mila per verifiche rating

ANSA ROMA – 29 aprile 2019 – 12:09

(v. ‘Antimafia digitale, arriva il rating…’ delle 10.00)

ROMA (ANSA) – ROMA, 29 APR – Per le attività di verifica dei documenti che determinano il ‘rating reputazionale digitalizzato’, attribuito da Federazione consumatori (Codacons, Codici e Konsumer Italia) alle filiere produttive e distributive delle imprese, Apart Continua a leggere

Di che reputazione sei? Presentato a Roma il periodico online «Crop News»

Reportage online

È possibile sottrarre la reputazione alle fake news, alle manipolazioni del web, alle false identità che circolano sulla rete?
Non solo è possibile ma la reputazione è anche misurabile sulla base di dati oggettivi e controllabili e si promuoverà su una rivoluzionaria nuova testata online, ma anche onlife, che potrà contare su 42.000 collaboratori a numero chiuso.

Continua a leggere

La reputazione al tempo del web, nasce Crop News periodico online. Presentato in un convegno organizzato da Apart

lameziatermenews.it

Roma, 20 gennaio 2018 – E’ possibile sottrarre la reputazione alle fake news, alle manipolazioni del web, alle false identità che circolano sulla rete? Non solo è possibile ma la reputazione è anche misurabile sulla base di dati oggettivi e controllabili e si promuoverà su una rivoluzionaria nuova testata online – ma anche “onlife” – che potrà contare su 42.000 collaboratori a numero chiuso. Continua a leggere

Mevaluate sigla una partnership con l’associazione Asso 231

legalcommunity

Legalcommunity, 26 settembre 2016

Mevaluate, la prima centrale rischi dell’onesta e delle competenze, ha siglato una partnership con Asso 231, associazione degli stakeholders che operano nel settore della responsabilità delle organizzazioni per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato derivante dal decreto legislativo 231/01 e del risk management.

Continua a leggere

La reputazione nell’era digitale

Feed me back – 9 marzo 2016

di Erika Filizola

Nell’era predigitale, fino alla fine del Novecento, era il soprannome a qualificare la reputazione di una persona. C’era “Bocca di rosa”, passata alla storia grazie alla canzone di De André; “Tiradritto” per il boss della ’ndrangheta Giuseppe Morabito, che con il mitra non sbagliava un colpo; “il Picconatore” per il presidente della Repubblica Francesco Cossiga. “Serpico”, che in origine era il cognome di Frank, il coraggioso poliziotto americano, ha poi indicato gli incorruttibili e i dotati di fiuto: l’Agenzia delle entrate, giocando sull’acronimo di “servizi per il contribuente”, ma con chiaro intento intimidatorio, ne ha fatto un brand e ha chiamato proprio Serpico un temuto computer che scova le truffe fiscali. Continua a leggere

Internet, la rivoluzione targata Napoli

Si chiama “Internet of things” il futuro del web. Miliardi di oggetti in rete che cambieranno per sempre le nostre vite. Strade, semafori, sveglie, medicine, comunicheranno con i nostri smartphone. Ma la privacy è a rischio. Ecco perché il governo inglese ha affidato alla Mevaluate del partenopeo Marotti il compito di valutare la reputazione dei prodotti del futuro.

ilmattino

Il Mattino, 7 febbraio 2016, pag. 18

di Francesco Lo Dico

Continua a leggere

Corruzione, la percezione conta. La cattiva reputazione italiana nei report internazionali e nelle scelte aziendali

ilfattoquotidiano

Il Fatto Quotidiano, 27 gennaio 2016

di Elena Ciccarello

Transparency ci colloca regolarmente agli ultimi posti in Europa, ma le sue classifiche sono contestate perché basate su opinioni e non su numeri. Però finiscono nei report di Commissione europea, World Bank, Ocse. E così condizionano gli investimenti esteri. Il “rating di reputazione” pesa sempre più nell’economia. Ed entra nel nuovo codice degli appalti.

Continua a leggere